Carte singole Pokemon – scopriamole insieme!

carte singole pokemon

Di recente qui sul blog di Pianeta Hobby siamo tornati a occuparci del fantastico mondo Pokemon, di carte Pokemon e in particolare delle carte Pokemon Ex. Oggi vogliamo invece illustrarvi la nostra sezione di carte singole Pokemon, presentando a titolo di esempio qualche bella carta potente tra i Pokemon Ex, Mega Pokemon Ex e i Pokemon Leggenda, usciti nelle ultimissime espansioni, ovvero XY Generazioni e XY Destini Incrociati e non solo. Siete pronti?? Seguiteci e ne vedrete delle belle!

Vendita online carte singole pokemon – la serie Pokemon XY

carte singole pokemon xyCome ben saprete, il nostro negozio è fornitissimo per quanto riguarda il gioco di carte collezionabili Pokemon. Nel nostro shop online potete ad esempio acquistare buste Pokemon e box Pokemon delle espansioni uscite nelle ultime serie, come Pokemon Nero e Bianco e naturalmente dell’ultima serie, ovvero Pokemon XY, che introduce nel gioco di carte collezionabili i Pokemon di sesta generazione. Questa serie è importante anche perchè introduce i Mega Pokemon Ex, ovvero evoluzioni di Pokemon normali o Pokemon Ex ancora più potenti del normale, e i Pokemon Turbo (leggi qui se vuoi maggiori informazioni sui Pokemon Turbo)!

carte singole pokemon xy destini incrociatiL’ultima espansione della serie XY è l’espansione Destini Incrociati, fresca fresca di stampa, essendo uscita a inizio maggio 2016! Questa serie ruota intorno ad Alakazam, un potente Pokemon di tipo Psico del quale sono presenti le versioni Alakazam Ex e Mega Alakazam Ex; introduce inoltre Zygarde, un Pokemon che fa la sua comparsa nel gioco di carte collezionabili proprio in questa espansione! Se volete stupire i vostri amici con qualche carta potentissima di questa serie, potete dunque visitare la nostra sezione dedicata alle carte singole Pokemon XY Destini Incrociati.

L’espansione precedente alla serie XY Destini Incrociati, ovvero Pokemon XY Generazioni, è invece uscita a inizio 2016. carte singole pokemon generazioniSi chiama così perchè contiene un gran numero di Pokemon della prima generazione, ma contiene anche una mini collezione chiamata Raccolta Cangiante che include carte con immagini olografiche o grafica particolare e una numerazione separata. Naturalmente anche in questa espansione vi sono potenti carte Pokemon Ex o Mega Pokemon Ex, per cui se volete qualche carta singola da questa magnifica espansione visitate la nostra sezione carte singole Pokemon XY Generazioni.

Vendita online le migliori carte singole Pokemon Ex

carte singole pokemon ex Alakazam exBene dopo avervi parlato delle ultime espansioni uscite per il gioco di carte collezionabili, andiamo a scoprire insieme alcune carte singole Pokemon dell’espansione XY Destini Incrociati. La prima carte che vi presentiamo è proprio Alakazam Ex, che vedete qui a fianco. Come molte carte Pokemon Ex, dispone di 160 Punti Salute. Si contraddistingue per l’abilità Cinesi, ovvero quando giocate dalla mano Mega Alakazam Ex, potete mettere due segnalini danno sul Pokemon dell’avversario in gioco e un danno su tutti i Pokemon in panchina. Utilizzando una carta energia Incolore e una Psiche, Alakazam Ex effettua invece l’attacco Soppressione, piazzando tre segnalini danno su tutti i Pokemon dell’avversario con delle energie assegnate. Visitate il nostro negozio per acquistare la carta singola Alakazam Ex!

carte singole Pokemon Mega Alakazam ExAndiamo ora a vedere la Mega evoluzione di questo Pokemon, ovvero Mega Alakazam Ex, che dispone di 210 Punti Salute. Questa carta non ha abilità ed ha un solo attacco disponibile, ovvero Forza Zen. Si tratta comunque di un attacco potentissimo, in quanto infligge 10 danni di base e 30 danni in più per ogni segnalino danno presente sul Pokemon attivo dell’avversario, cosa che può facilmente mettere KO un Pokemon già danneggiato in precedenza! Se volete dunque avere a disposizione questa fantastica Mega Evoluzione di Alakazam Ex potete naturalmente acquistare la carta singola Mega Alakazam Ex nel nostro shop!

Ovviamente vi sono altri fortissimi Pokemon Ex e Mega Pokemon Ex in vendita nella sezione carte singole Pokemon Destini Incrociati, per cui venite a dare un’occhiata, potreste trovare qualche carta che fa al caso vostro!

Passiamo ora alla precedente espansione XY carte singole pokemon Mega Blatoise ExGenerazioni. La prima carta che vi mostriamo è Mega Blastoise Ex, un Pokemon di tipo Acqua con 220 Punti Salute e un attacco niente male. Con due energie Acqua e due Incolore, il Cannone Malefico infligge ben 180 danni al Pokemon attivo dell’avversario, tuttavia dovrete tirare una moneta: se esce croce dovrete scartare due energie Acqua a lui assegnate. Se vi interessa potete acquistare la carta singola Mega Blastoise Ex nel nostro shop. 

 

 

carte singole Pokemon ex Mega Charizard ExUn’altra fortissima carta di questo set è Mega Charizard Ex, un noto Pokemon di tipo Fuoco. Nella sua versione Mega, dispone di 210 Punti Salute, e ha anch’esso un unico potente attacco. Il Tifone Rovente infligge 100 danni di base, ma tirerete una moneta per ogni energia Fuoco assegnata al Pokemon (ne serve almeno una Fuoco e tre Incolore per lanciare l’attacco): per ogni testa, Mega Charizard Ex infligge ulteriori 50 danni al Pokemon del vostro avversario! Anche questa è disponibile nel nostro shop, ma se volete acquistare la carta singola Mega Charizard Ex fate in fretta perché ci sono solo pochi pezzi rimasti!

Ovviamente ci sono altre carte singole Pokemon Generazioni interessanti, ma nel nostro negozio trovate anche carte di serie storiche Pokemon! Trovate quindi ad esempio carte singole Pokemon Neo Genesis, carte singole Pokemon Team Rocket, carte singole Pokemon Jungle, carte singole Pokemon Fossil. Vi raccomandiamo però di tenere particolarmente d’occhio la sezione carte singole Pokemon Leggende Ex perché è qui che troverete alcune delle carte più rare e potenti del gioco di carte Pokemon. Ve ne presentiamo un paio a titolo di esempio.

carta singola Pokemon Allenatore NLa carta Allenatore N (di tipo Aiuto) è sicuramente una delle più interessanti carte non Pokemon a disposizione. Fa parte dell’espansione Nero e Bianco Vittorie Regali, e quando viene giocata entrambi i giocatori rimischiano nel proprio mazzo le carte della propria mano e ne pescano una per ogni carta Premio che ancora gli resta da pescare. Si tratta quindi di una carta molto strategica che può ribaltare l’andamento di una partita! Se vi interessa, la trovate nel nostro shop come carta singola Pokemon Allenatore N!

 

Tra le carte più potenti del gioco di carte collezionabili vi sono sicuramente le carte Pokemon Leggenda. Come saprete queste carte raffigurano uno o due Pokemon e spesso sono composte di due carte che vanno necessariamente giocate nello stesso momento. carte singole pokemon leggenda Suicune & EnteiOggi vi presentiamo la coppia di Pokemon leggendari Suicune & Entei. Questa carta dispone di 160 Punti Salute ed ha a disposizione due attacchi. Lamatorrente si può lanciare con due energie Acqua e una Incolore e infligge 100 danni a un Pokemon in panchina dell’avversario, tuttavia dovrete riprendere in mano due energie Acqua assegnate al Pokemon. Inferno Esplosivo (1 energia Fuoco e due incolori) infligge 80 danni e il Pokemon dell’avversario è bruciato. Si tratta dunque di una carta molto potente e versatile che tra l’altro non è mai stata pubblicata in alcuna espansione italiana; per cui potete acquistare le due carte che compongono la carta singola Pokemon Leggenda Suicune & Entei in versione inglese solo nel nostro shop!

Bene, oggi vi abbiamo presentato diverse carte singole Pokemon tra le più forti delle ultime espansioni e non. Non dimenticate che potete trovare nella sezione dedicata alle carte singole Pokemon del nostro negozio online le carte più rare e potenti del gioco di carte collezionabili Pokemon per rafforzare il vostro mazzo e renderlo invincibile. Anche per oggi da Pianeta Hobby è tutto, alla prossima!

 

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20 anni nel fantastico mondo Pokemon

PokemonOggi sul blog di Pianeta Hobby parliamo di Pokemon! Come nascono? Cosa sono? Perché hanno avuto un successo così straordinario? Rispondiamo a queste domande e poi scopriamo insieme un po’ di divertenti gadget e giochi di Pokemon! E vi ricordiamo che sul nostro store online, nella categoria di vendita prodotti Pokemon trovate tanti prodotti da collezionare e amare.

Pikachu, Bulbasaur, Charizard e company: le origini del successo dei Pokemon

Era il 1996, esattamente 20 anni fa, quando Satoshi Tajiri realizzava la prima coppia di videogiochi per Game Boy dedicata alle ormai famosissime creaturine da combattimento. Nel 1997 usciva in Giappone anche la prima serie TV. Si racconta che l’ideatore dei Pokemonorigini pokemon si sia originariamente ispirato al collezionismo di insetti, un hobby a quanto sembra molto popolare tra i bambini giapponesi. I Pokemon (contrazione di “Pocket Monster”, letteralmente “mostro tascabile”) sono creature immaginarie che gli umani possono addestrare e far combattere tra loro per farne aumentare il livello. Ognuno di essi ha uno o più poteri speciali che lo contraddistinguono, ma i Pokemon possono anche evolvere, raggiungendo livelli di potenza ancora maggiore.

Pokemon videogiochi: un successo planetario

La fortuna dei Pokemon è indubbiamente legata ai videogiochi a loro dedicati. Secondo i dati diffusi da Nintendo, i videogiochi dei Pokemon hanno venduto complessivamente 260 milioni di copie, piazzandosi al secondo posto nella classifica delle serie di videogiochi di maggior successo della storia.Pokemon videogiochi

Pokemon videogiochi: sono oggi ben 122 i titoli dedicati ai Pocket Monsters suddivisi in sette generazioni e numerosi spin-off, inclusi diversi titoli dedicati al gioco di carte collezionabili. La Nintendo ha pubblicato in esclusiva i videogiochi dei Pokemon su tutto il suo parco console, tra i più popolari vi sono sicuramente i titoli per Nintendo 3DS: Pokemon X e Y, Pokemon Zaffiro e Rubino, fino a Pokemon Sole e Luna che uscirà a fine 2016.

I cartoni Pokemon: verso quota 1000

La serie dei cartoni Pokemon si apre con il protagonista, Ash Ketchum, che sceglie la sua prima creatura da addestrare, ovvero il simpaticissimo Pikachu. Rapidamente facciamo conoscenza con gli altri personaggi principali della serie, ovvero Misty (l’amica di Ash), il Professor Oak (ricercatore e inventore del Pokedex), e Gary Oak (nipote del Prof.Oak e rivale di Ash). cartoni pokemonIn Giappone sono state prodotte cinque serie di cartoni Pokemon, ma in Italia queste sono state suddivise in ben 19 serie. L’ultima serie, Pokemon XYZ, è ancora in corso; in totale gli episodi TV prodotti sono 928, ma vi sono anche numerosi episodi speciali e una ventina di film d’animazione. E’ pazzesco, non trovate? Qui trovate la lista completa di tutti i cartoni Pokemon prodotti fino ad ora.

Giochi di Pokemon: dalle action figures al Pokedex

Da quando sono nati, i Pokemon hanno letteralmente conquistato il mondo dei ragazzini e non solo, grazie a un media franchising di enorme successo che può contare oltre ai videogiochi e ai cartoni, anche su libri, giocattoli e gadget. In Giappone vi è una produzione pressoché sterminata di giochi di Pokemon, in particolare modellini, pupazzi e action figures. Tutte le maggiori aziende di giocattoli, come Bandai, commercializzano questi giocattoli, ma forse la collezione più vasta è quella della Tomy, di cui trovate un buon assortimento nella sezione modellini, pupazzi e action figures Pokemon del nostro store. Troverete modellini semplici o articolati, packs con due o più Pokemon e anche miniature assemblabili. giochi di pokemonTra gli altri giocattoli interessanti  in commercio vi sono modellini rinchiusi nella propria Pokeball, blister speciali con le miniature di tutte le trasformazioni dei Pokemon che evolvono, diverse versioni del Pokedex, il dispositivo elettronico che contiene informazioni sui Pocket Monsters esistenti, e perfino i mitici guanti di Ash.  Per i più coccoloni poi non mancano di certo i peluche, e anche questi li trovate nel nostro negozio!

Bene oggi abbiamo parlato in generale del mondo dei Pokemon, ma se volete informazioni più dettagliate sul gioco di carte collezionabili, visitate questo articolo dedicato al gioco di carte collezionabili dei Pokemon. Da Pianeta Hobby per adesso è tutto, alla prossima!

Doraemon: 40 anni di passione

DoraemonCari amici di Pianeta Hobby, stimolati da alcuni di voi che ci hanno scritto che non avevamo mai dato molta attenzione al meraviglioso mondo e all’ambientazione di Doraemon, abbiamo deciso di dedicare un paio di articoli a questo amatissimo gatto blu. Ricordandovi che su nostro store potete trovare bellissimi modelli di peluches doraemon e anche tantissime sorpresine kinder di Doraemon vi proponiamo questo articolo nella speranza di accontentare i fans di Doraemon. Se poi credete che al nostro articolo manchi qualcosa (curiosità, aneddoti, informazioni importanti) non esitate a lasciarci un commento. Buona lettura

Doraemon: un po’ di storia

fujiko fujo creatori doraemonDoraemon è un personaggio creato da Fujiko Fujio, pseudonimo di coppia scelto dagli artisti Hiroshi Fujimoto e Motoo Abiko, i creatori non solo di Doraemon ma anche di Carletto il principe dei mostri e Nino, il mio amico ninja. Come molto spesso accade Doraemon nasce come Manga e viene pubblicato, inizialmente in Giappone. La serie nasce nell’anno 1969 ed è stata una serie molto longeva.

In Italia Doraemon è noto al grande pubblico grazie alle serie animate che sono state tratte dal manga, a partire dall’anno 1973. Ma la fortuna di Doraemon è stata universale, tanto che su questo gatto sono proliferate le produzioni di film a cadenza annuale, prodotti come peluche, actionfgires e giocattoli, videogiochi e c’è perfino un musical uscito nel 2008, basato sul film del 1990 Doraemon – Nobita e il pianeta degli animali.

La fortuna di questo personaggio e della sua ambientazione è palese se si considerano le cifre, anche solo della serie fumetto (manga) escludendo cioè tutte le altre manifestazioni del gatto blu (anime, film, videogiochi, etc). La serie infatti è stata molto prolifica. A partire dal 1969 è stata pubblicata contemporaneamente in sei riviste per un totale di 1.344 storie. Il finale, benchè scritto già a partire dal 1972, è stato collocato in base all’anno di morte di uno dei due autori (1996).
Ma la fortuna e la simpatia di questo gatto spaziale si misurano anche con elementi culturali: in Giappone il termine “Doraemon” è usato ormai come una metafora di qualcosa con la capacità di soddisfare tutti i desideri.

Doraemon è stato insignito di numerosi premi, nel 2002 è stato eletto eroe asiatico come unico personaggio anime sullo speciale Asian Hero del Time Magazine e addirittura nel 2008 è stato proclamato “ambasciatore degli anime nel mondo” dal Ministro degli Esteri giapponese, per promuovere la cultura del fumetto giapponese in tutto il mondo.
Insomma, ci sembra che questi siano risultati che può raggiungere solo un personaggio in grado di toccare qualcosa di veramente profondo. Vediamo se riusciamo a capire cosa.

Doraemon: il personaggio

Doraemon ciuski“Doraemon”, che significa più o meno “randagio“, è almeno all’apparenza un gatto blu senza orecchie (le aveva, ma le ha perse perché i topi gliele hanno mangiate!). La caratteristica che lo rende speciale, cosa molto insolita per un gatto, è una tasca che ha sulla pancia. E non si tratta di un marsupio. Sotto la pelle di gatto, infatti, abita un automa proveniente dal futuro. E la tasca è un gadget futuristico che tutti, ma davvero tutti, abbiamo amato. Si tratta infatti di una tasca quadridimensionale, il gattopone, che sulla scia di Mary Poppins, è infinitamente capiente. Doraemon quindi, per aiutare il suo amato bambino umano Nobita, estrae regolarmente il gadget giusto per risolvere i problemi. Questi gadget, detti ciuscki, sono infatti tutta roba del futuro, altamente utile e incredibilmente fantasiosa.

Doraemon: la trama e schema delle puntate

Cornice narrativa

doremon trama e schemaUn simpatico ma sfortunatissimo umano, Nobi Nobita, un giorno si ritrova fra i piedi un gatto blu senza orecchie. Non sa che questo incontro è destinato a cambiargli il destino. Si tratta infatti di Doraemon, un gatto che più che un gatto è un robot. Doraemon è arrivato sulla terra viaggiando nel tempo. Dal futuro giunge al tempo presente proprio perché il destino di Nobita è troppo sfavorevole, sfortunato, disastroso. La sua missione è quindi “raddrizzare” il fato e aiutare Nobita a costruirsi un futuro sereno, alterando così il corso del tempo.

Schema delle puntate

Su questo sfondo si dipanano le puntate che seguono uno schema molto semplice. Nobita è infatti un bambino pigro e poco considerato dagli altri, spesso finisce ad essere il bersaglio preferito dei bulli della zona. Cerca di affrontare i problemi ma alla fine si ritrova a chiedere aiuto a Doraemon. E il gatto blu pesca nella sua tasca gattopone finché non ne estrae un dispositivo adatto al caso. Ce ne sono di tutti i tipi: da quelli per ribaltare una situazione a quelli per tener testa ai bulli, da quelli per agire sul tempo o sulla realtà… I gadget, almeno potenzialmente, possono risolvere tutti i problemi ma puntualmente Nobita fraintende (diciamo meglio, in realtà approfitta). Malgrado le buone intenzioni di Doraemon Nobita usa in modo rocambolesco questa potente tecnologia d’avanguardia e finisce per ritrovarsi in situazioni assurde e peggiori di quelle che voleva risolvere. Fortunatamente Doraemon è anche un buon maestro e alla fine riesce sempre a trovare la giusta soluzione per aggiustare il destino di Nobita.

Il finale di Doraemon

Diversamente da tante serie che sono virtualmente infinite, i creatori di Doraemon hanno (giustamente, a nostro parere) deciso di dare un finale all’ambientazione. Il Finale di Doraemon è però oggetto di dispute perchè non è stato scritto in ordine cronologico. Tuttavia, dalla consuetudine con questa storia, un appassionato può facilmente ricavare il finale. Doraemon infatti conclude la sua avventura nel passato lasciando Nobita durante il sonno, dopo aver capito che ormai è cresciuto, e torna nel futuro. Nobita alla fine sposa la sua amata Shizuka e, al posto di una vita infelice e sfortunata, potrà godersi una vita felice anche se lontano da Doraemon, che rimane però l’eroe dei suoi ricordi.

I ciuski ovvero i gadget di Doraemon

chiuski doraemonCome dovrebbe essere emerso, la particolarità di questa ambientazione sono proprio i gadget, detti ciuski, che caratterizzano il personaggio in modo strepitoso. La missione di Doraemon è aiutare Nobita a cambiare il suo destino ed è per questo che in ogni episodio Doraemon sfodera un nuovo gadget: per darlo a Nobita. Ecco che dalla tasca può emergere un raggio prezioso, un laser che aumenta il valore di un oggetto, oppure un ciuski della minirealtà che può essere usato per modificare la realtà, oppure la galleria di Gulliver che ingrandisce o rimpicciosce qualsiasi cosa, e perché no, i sali da bagno Sigfrido che se usati per fare il bagno vi trasformano in un valente eroe mitologico.

Certo, direte voi che conoscete bene la saga, c’erano anche vere e proprie meraviglie tecnologiche, come il Coptel che permette di volare o la desiderabilissima macchina ricompensatrice che serve nientemeno a ricompensare chi subisce un torto ripagandolo in denaro preso da chi gli ha fatto del male! Insomma dei gadget insuperabili e affascinanti. Ed è proprio intorno a questi gadget che si è formata la fortuna del personaggio e della serie. Tutti, vedendo questi incredibili marchingegni, abbiamo dovuto ammettere che qualche volta avrebbe davvero fatto comodo anche a noi. E soprattutto chiunque, fra coloro che ricorano le puntate, non poteva fare a meno di ridere quando Nobita finiva puntualmente per combinare grossi guai, scegliendo un uso del gadget ancor più fantasioso del gadget stesso. Gadget fantasiosi ma sempre con uno sfondo “etico”, adatti a rendere Nobita una persona migliore.

Ma alla base di questa fantasmagoria c’è sempre una interessante rilfessione sul senso delle cose, in stile filosofico, secondo la caratteristica dei migliori personaggi orientali. Emergono così le contraddizioni della vita, si offrono spunti di riflessione sull’istintivo egoismo umano e della compensazione che l’intelligenza offre a questo istinto. L’animale insegna all’uomo come essere più uomo. Forse perché in realtà l’animale è solo un abito che riveste la macchina, ovvero il futuro dell’uomo… In ogni storia troviamo così un tema trattato con delicatezza e umorismo giapponese. Si affrontano i valori dell’integrità, del coraggio, del rispetto, della perseveranza e dell’onore su uno sfondo di temi sociali e ambientalisti come il disboscamento o l’estinzione di animali, l’inquinamento, il surriscaldamento globale.

Personaggi

doraemon personaggiUna rassegna sull’ambientazione di Doraemon non sarebbe completa se non si aprisse una carrellata dei principali personaggi della serie.

Doraemon

Protagonista indisucsso della serie insieme a Nobita, come detto è un gatto-robot prveniente dal futuro. Terrorizzato dai topi è golosissimo di dolci. Di carattere responsabile e integro, a volte severo, e aiuta Nobita con i suoi ciaski sia lasciandoglieli “provare” che correggendolo per liberarlo dai guai.

Nobita Nobi

Un bambino, un essere umano, è il co-protagonista della serie. Il suo nome è un manifesto che illustra la sua personalità: significa “uno che se la prende comoda”.
Nobita infatti è un bambino davvero pigro e non perde mai l’occasione di dormire, di evitare di fare i compiti e di cercare la strada più comoda e meno faticosa per risolvere i problemi. Però è anche un bambino buono, altruista. Se può aiutare qualcuno, si lancia in appassionate crociate. Ama alla folia Shizuka, una bambina che conosce fin dall’infanzia e cerca ogni occasione di vederla.

Dorami

Non tutti sanno che il simpatico gatto blu ha una sorella robotica, gialla con un gran bel fiocco rosso sulla testa. Si tratta di Dorami, gattina più giovane di Doraemon, pasticciona e impicciona. Ma non è venuta con Doraemon a vivere nel tempo di Nobita, lei vive nel futuro…

Shizuka Minamoto

Adorata musa di Nobita, Shizuka è una bambina da sogno, è l’archetipo della bellissima e amatissima amichetta d’infanzia che tutti (i maschi) hanno avuto. Adora fare il bagno caldo ed è una brava musicista oltre che ottima cuoca di biscotti. Conosce Nobita fin dall’infanzia e perciò è l’unica a cui Nobita abbia rivelato il segreto dei ciuski che Doraemon gli offre. E Nobita non si vergogna nel tentare di usare alcuni ciski per cercare di spiarla mentre fa il bagno…

Takeshi Goda

Temibile nemico di Nobita, incarna l’arroganza e la sopraffazione. Si tratta di un bullo irascibile e immenso che gli ha fatto guadagnare il soprannome di “Jaian” che rievoca l’inglese “giant”. Ma anche se pubblicamente deve sempre far mostra del suo ruolo di burbero è in realtà un tenero coccolone. Questo lato intimo però, è riservato a sua sorella Jaiko.

Suneo Honekawa

Secondo temibile nemico di Nobita, incarna l’ingiustizia sociale, il divario di ricchezze. Si tratta di un riccone spropositato che non perde occasione di sfoggiare la sua ricchezza con Nobita per farlo diventare verde di invidia. Insieme a Jaian cerca sempre di rubare i ciuski che Doraemon ha donato a Nobita.

Saluti

Cari amici, non ci resta che salutarvi nella speranza che questo articolo sull’ambientazione di Doraemon e sulle fantastiche caratteristiche di questo personaggio sia stato di vostro gradimento. Vi ricordiamo che se avete qualche aggiunta o correzione da proporre, potete senz’altro lasciarci un commento e provvederemo ad aggiungere o modificare questo articolo. E soprattutto, se siete (o eravate) dei fans di Doraemon, ci piacerebbe che nei commenti ci scriveste quale è stato il vostro ciuski preferito…

Peppa Pig – Recensione dell’ambientazione

Peppa Pig – Il nuovo fenomeno dopo i Simpson

peppa pig ambientazioneEra dai tempi di Homer e Bart Simpson che non si vedeva un fenomeno così imponente come Peppa Pig. E parliamo di fenomeno perchè dal semplice cartone siamo arrivati oggi ad avere tantissimi gadget e prodotti amatissimi dai bambini che seguono le vicende di questa deliziosa maialina: giochi di peppa pig, peluches di peppa pig, pupazzi di peppa pig. Proprio per questo successo Pianeta Hobby ha deciso di offrire al suo amato pubblico un articolo dedicato a questa ambientazione. In seguito vi forniremo anche un articolo per mostrarvi i più bei peluches, i giochi a disposizione e le graziosissime minifigure (dette erroneamente pupazzi). Il motivo del nostro interesse per Peppa Pig e per il suo mondo è presto detto: la serie è incentrata sulla famiglia (come emergerà leggendo il resto della recensone) e pertanto è un cartone (ed una linea di prodotti) che sono pensati per favorire l’acquisizione di specifici valori educativi quali: l’amicizia, la gentilezza, la lealtà, il senso della famiglia.

Una puntata del cartone di Peppa Pig

Proprio per dare a tutti modo di rendersi conto in prima persona abbiamo pensato di incorporare in questo articolo la Primissima puntata del cartone di Peppa Pig. Eccola:

Peppa Pig: tracciamo una breve storia

peppa-pig-storiaSiamo in Inghilterra. Tre amici, Neville Astley e Mark Baker e Phil Davies, allora emeriti sconosciuti, appassionati disegnatori, coltivano un sogno: creare una serie divertente per bambini. Si mettono al lavoro e sfornano un personaggio insolito (per l’appunto una graziosa maialina antropomorfa) e una prima serie di puntate da 5 minuti. I tre creatori, all’epoca, certo non sospettavano di aver fatto centro. E non lo sospettava neppure la BBC che fu il primo network a ricevere la serie creata da Astley e Baker. E tanto fu sottovalutata dalla BBC che il network decise di trasmettere una puntata a mezzanotte, poi una seconda puntata a mezzogiorno. Dato l’ovvio “flop” di questa programmazione (a mezzogiorno i bambini sono a scuola, a mezzanotte dovrebbero dormire) la serie fu accantonata. Ma i creatori (che per inciso sono anche registi, sceneggiatori e disegnatori della serie) non si diedero per vinti. Presero il loro materiale e iniziarono a girare per tutti i network. Peppa Pig fu inviata a più di 150 network.
Ma la portata di questo successo non doveva essergli chiara neppure nel 2004, anno in cui andava in onda la prima serie di Peppa Pig. Ma la loro passione e la determinazione nel portare avanti un progetto in cui credevano li ha premiati. Dopo le prime settimane, la maialina diventa un personaggio amato e atteso dai bambini. Viene prodotta una seconda stagione nel del 2006 e una terza stagione nel 2009, infine, raggiunto ormai un successo planterio, va in onda la quarta stagione nel 2011.

Peppa Pig oggi: un successo incontrastato

Peppa-pig storia

Attualmente Peppa Pig conta più di 150 episodi, quattro serie, viene trasmessa in 180 paesi del mondo, e proprio quest’anno (2014) a Gennaio è sbarcato nelle sale cinematografiche anche il film di Peppa pig, Vacanze al sole e altre storie.
A onor di cronaca dobbiamo anche riportare il fatto che il successo è stato talmente grande che sono nate numerose parodie e doppiaggi “atipici” (dicamo così). E alcuni sono davvero spassosi. Per trovarli basta andare su You tube e cercare…
Ma tornando al vero mondo di Peppa, come sempre noi di Pianeta Hobby vogliamo cercare di scavare nelle ragioni di questo successo, oltre a darvi nozioni sulla struttura, ormai complessa, del mondo di Peppa Pig. Andiamo dunque a dare qualche informazione sull’ambientazione.

Struttura e ambientazione di Peppa Pig

Peppa Pig è prima di tutto un cartone animato. I protagonisti sono una famiglia di maialini con sembianze umane. Le puntate durano solo 5 minuti e trattano con semplicità argomenti di vita quotidiana. Tutte le vicende narrate si aprono e si concludono in una puntata perciò, a differenza dei cartoni “telenovela” come Dragon Ball e similiari, le puntate sono brevi e autoconclusive, concepite per un pubblico di bambini piccoli (dai 2 ai 6 anni). Le vicende ruotano attorno alla protagonista Peppa e alla sua famiglia composta da Mamma e Papà, George (il fratellino minore), Nonno e Nonna, Zio e Zia e i due cuginetti Chloè e lexander, e l’immancabile cane di casa. Ma il mondo di Peppa Pig, benché incentrato sulla famiglia, è aperto: intorno al nucleo familiare ruota tutto uno zoo di animali antropomorfi: zebre, pecore, gatti, conigli e tanti altri compagni naturali che rendono la vita di Peppa gioiosa e avventurosa.

Personaggi principali

E veniamo a descrivere i personaggi più importanti di questa amatissima ambientazione.

Peppa Pig

peppa-pig-personaggioProtagonista indiscussa della serie e personaggio di gran lunga più amato, Peppa è la figlia maggiore di Mamma Pig e Papà Pig. Adora il rosso che è il suo colore preferito. Come il pubblico a cui si rivolge è piccina e innocente: va già a scuola, ma va alla materna. Di carattere è allegra e studiosa, aderisce con gioia alle iniziative della famiglia e non fa mai capricci. Gentile ed educata è la bambina che tutti i genitori vorrebbero avere. Con il fratellino ha un rapporto meraviglioso: ama giocare con lui, lo cura, lo aiuta (è più piccolo ma lei già sente alcune piccole responsablità). Ha molti amici e adora parlare con loro. Il suo inseparabile cucciolo, Danny Dog, è il cane di casa. Un cane speciale, appassionato del gioco del pallone, affidabile e inseparabile compagno di giochi di Peppa.

George Pig

peppa pig personaggio george_e_il_signor_dinosauroGeorge è il piccolo di casa. Amante del colore blu e del mondo dei dinosauri (ha infatti un inseparabile pupazzo dinosauro che ricorda la coperta di Linus), è un bambino goloso di torte al cioccolato, vizietto questo acquisito osservando la passione del padre per questi dolci. A differenza di Peppa è un po’ bizzoso, pianta qualche grana e fa capricci. Ma si scusa questo suo caratterino con il fatto che è davvero piccino: ha due anni. Il suo amico del cuore è il coniglio Richard. Anche se capirccioso, scopriamo in molte puntate un carattere più profondo: sembra timido e un po’ impacciato in certe occasioni, ma non tralascia di stupire con doti “inaspettate” come diventare un pattinatore eccelso, fischiare benissimo o suonare un corno antico che in famiglia nessuno riesce a suonare

Papà Pig

personaggi peppa_pig papà pigNoto al secolo con l’universale nome di “Papà”, adora il colore verde. Come temperamento ricorda vagamente Homer Simpson. (Ah, poveri mariti, sempre dipinti così!): spesso è distratto e ama mangiare, quindi è grassoccio ed ignora tutti i tentativi di Mamma Pig e di Peppa che cercano sempre di farlo dimagrire. Ma a differenza di Homer non è davvero stupido: oltre ad essere un vero genio della matematica, sa ballare, gioca a calcetto, sa dipingere magistralmente, sa tuffarsi ed è anche un valido musicista. Non riesce a resistere alle pozzanghere di fango: come qualsiasi buon maialino, se ne vede una non si trattiene e ci salta dentro. Infine, ha anche lui le sue stranezze, come le letture “maschili” che ama. Infatti appassionatamente legge “Il meraviglioso mondo del calcestruzzo” e le “Nuove avventure nel meraviglioso mondo del calcestruzzo”.

Mamma Pig

peppa pig mamma pigAnche di lei si sa solo che si chiama “Mamma”, adora il colore arancione ed è chiaramente la moglie di Papà. E anche lei ricorda vagamente Marge Simpson: attenta, precisa, coscenziosa. Se non fosse per lei la casa cadrebbe a pezzi. Cucina in modo magistrale, in particolare dolci golosi che rendono gioioso Papà e George. Però non è una casalinga completa: a differenza di Marge, il cui orizzonte è tutto fra le mura domestiche (Ah, povere mogli, sempre dipinte così!) è una lavoratrice domestica: lavora da casa con il computer, come una moderna Netwok Marketer…

Nonno Pig

personaggi peppa_pig nonno pigVecchio lupo di mare di cui non si sa come sia sbarcato a terra e abbia messo radici, è un marinaio ed un appassionato di astronomia. Ma il fascino del nonno non si esaurisce con la già ricca serie dei racconti marini: è un uomo colto, saggio, provetto coltivatore dell’orto di casa. E come tutti i marinai ha un compagno adeguato: Polly, il meraviglioso pappagallo. Ed è anche un nonno dinamico e moderno: per i nipotini e per i loro amici non manca di organizzare giochi e divertimenti. E per completare il suo profilo non si può trascurare di spiegare che è un uomo pieno di sorpese, come il suo Treno Gertrude, una miniatura di treno a vapore con il quale riesce a trasportare, senza binari (bada) parenti e amici.

Nonna Pig

nonna-peppa-pigMoglie di Nonno Pig e madre di Mamma pig è una donna semplice ma amabile. Colleziona cappellini, come Papà Pig è vaga e distratta ma non ama il trambusto e la confusione. Vive in un mondo di tranquillità personale data anche dalle sue tre galline: Sara, Giuditta e Vanessa.

Zia Pig e Zio Pig, Chloè Pig e Alexander Pig

personaggi peppa_pig zio e zia ziiI due zii della famiglia sono una coppia un po’ stramba. Zio Pig è fratello di Papà pig e come lui è un gran mangione ed ha tante piccole curiose stranezze. Però a differenza del fratello, Zio Pig è furbo e sa sempre come riuscire bene nei problemi. I figli di Zio e Zia Pig sono Chloè e Alexander che risultano cugini di Peppa e George. La maggiore, Chloè è una bambina sensibile che sempre si prodiga per aiutare chi si trova in difficoltà. E come il piccolo George, anche il piccolo Alexander è un cuginetto un po’ chiassoso ma insieme al suo caro parente non perde occasione di fare piccoli guai.

Altri personaggi molto amati

Peppa Pig personaggi altri amiciLa nostra carrellata sui personaggi del cartone Peppa Pig sarebbe incompleta se non citassimo alcuni dei più amati e amabili animali che popolano le puntate di questo cartone. Come ad esempio i due elefanti fratelli, Emily ed Edmond, oppure Zoe la zebra, grande amica di Peppa che aiuta il postino (il signor Zebra) nelle consegne, oppure Rebecca il coniglietto, altra timida amica di Peppa che spesso arrossisce, o ancora Candy il gatto, fiera e combattiva gattina che non si impaurisce a rispondere a tigri e cerca di insegnare agli altri animali a comportarsi come veri “gatti”. Ma l’amica del cuore di Peppa è lei, Suzy, la pecora. Benchè sia un po’ smorfiosa, Suzy è anche una vera amica che non manca di essere vicina, nel momento del bisogno.

Motivi del successo

peppa pig adatta ai bambini-E veniamo adesso a tracciare un rapido quadro per capire i motivi del successo di questa serie. In primis possiamo notare, come abbiamo cercato di far trapelare nella descrizione dei personaggi, che i creatori di Peppa Pig hanno pensato di creare una serie che avesse la forza dei Simpson ma fosse diretta ad un pubblico molto più giovane. Con il tempo i Simpson, infatti, hanno acquisito una ironia ed una profondità sempre più “adulta” (e non a caso sono grandicelli gli appassionati della serie). Per questo gli autori devono aver rintracciato questa lacuna nel mondo dei cartoni: mentre esisteva un preciso universo famigliare (i Simpson) per un pubblico di adolescenti e adulti, non esisteva un corrispettivo per bambini molto piccoli. Ed è qui il primo punto di assoluta forza della serie.

Altro punto notevole è la scelta dell’estetica: semplicissima ma efficace. Colori netti e disegni semplici, in modo da essere leggibile per bambini in tenera età.

Infine va detto che le situazioni e le “avventure” di Peppa sono delicatamente educative. Mai eccessivamente moralistiche ma neppure insensate, come tante altre serie attualmente in onda nei canali dedicati ai più piccoli.

Conclusione

Concludiamo questo excursus nell’ambientazione di Peppa Pig ricordandovi che nel nostro store troverete sezioni per acquistare i migliori peluches di Peppa Pig, una sezione dedicata a tutti i meravigliosi pupazzi di Peppa Pig ed infine una sezione dedicata ai giochi di Peppa Pig. Inoltre vi ricordiamo che se volete scoprire nel dettaglio questi prodotti troverete un articolo dedicato alla recensione dei peluches Peppa Pig, un articolo dedicato alla recensione dei più bei pupazzi di Peppa Pig(minifigure) e un ultimo articolo dedicato alla recensione delle tante scatole di giochi di Peppa Pig.
A questo puntoi la parola a voi: potete lasciarci nei commenti le vostre esperienze, impressioni o commenti su Peppa Pig.

Kromaster Arena recensione del nuovo gioco di action figures collezionabili

La recensione di Kromaster Arena

krosmaster arena set baseInnanzitutto, per parlare di Krosmaster Arena dobbiamo distinguere diverse cose che ruotano, come sempre nelle novità, intorno a questo nome. Ma prima, se siete qui per volete acquistare on line e già sapete come funziona Krosmaster, sappiate che Pianeta Hobby sbusta per voi le confezioni e vi permette di acquistare direttamente le miniature singole Krosmaster che volete senza dovervi affidare alla sorte. Inoltre vi ricordiamo che sul nostro store abbiamo una sezione dedicata alla vendita prodotti Krosmaster Arena e una sezione dedicata all’espansione Dofus Krosmaster. Buona lettura

Kromaster Arena, ovvero è guerra di action figure collezionabili

Se volete fare una torta dovete mescolare vari ingredienti. Ma non basta mescolarli senza proporzione, ci vuole la giusta dose di ogni cosa, altrimenti diventa un pasticcio, non una torta. Kromaster Arena miscela sapientemente due ingredienti di base:

  • Il concetto di gioco di guerra strategica per miniature (ma usa action figure)
  • Il concetto dei giochi di carte collezionabili con la creazione di un propria squadra di personaggi scelti fra i tanti a disposizione nelle collezioni e che devono ben combinare fra loro le caratteristiche e i poteri speciali per funzionare bene come squadra

Per questo, secondo noi, è un gioco destinato al sicuro successo. Non solo permette agli amanti delle miniature di procurarsi delle action figure curatissime per l’estetica e molto caratterizzate, non solo permette un gioco di strategia divertente e maneggevole, non solo permette di dare al collezionista il piacere della caccia alle miniature più forti o più giuste per la propria strategia di gioco, ma data la semplicità si posiziona come gioco adatto alle famiglie, adatto a tutti insomma, e non solo ai giocatori più esperti.

Set Base Krosmaster Arena – scheda tecnica del gioco da tavola

recensione krosmaster arena scheda tecnicaKromaster è un gioco da tavolo prodotto nel 2012 da Ankama / Ghenos Games per 2-4 giocatori, basato su un regolamento semplice (accessibile a tutti), classificabile come gioco di miniature collezionabili. Una partita dura in media un’ora. Esiste la confezione set base Krosmaster Arena, composta da un tabellone o campo di gioco, delle miniature (action figures) rappresentati alcuni personaggi collezionabili, una serie di carte che indicano le caratteristiche e le capacità dei personaggi, un set di dadi e alcuni segnalini e gettoni. Se volete ecco un link da cui scaricare il regolamento ufficiale del gioco Krosmaster Arena

espansioni krosmaster arena dofus espansioneEspansioni Krosmaster Arena

Chiaramente esistono espansioni di Krosmaster Arena che, come in tutti i giochi collezionabili di rilevo, ampliano notevolmente il numero delle statuette a disposizione del collezionista. In realtà attualmente in Italia è stata pubblicata solamente la prima espanzione di Krosmaster Arena che si chiama Krosmaster Dofus. Tuttavia, per la gioia dei collezionisti, vi informiamo che nel 2014 si prevede l’uscita in Italia di nuove espansioni.

Krosmaster On Line

krosmaster on lineVa detto che esiste già una versione digitale di Krosmaster , che pure si chiama Krosmaster Arena ma che noi chiameremo Krosmaster on line per non fare confusione. La cosa interessante e utile della versione digitale è che è ottima per provare il gioco, perchè è una riproduzione esatta del gioco da tavola, e può essere utile per allenarsi. Inoltre in ogni confezione di miniature Krosmaster trovate codici per sbloccare diverse funzioni speciali della versione digitale, quindi un collezionista può facilmente testare le miniature che ha comprato. Comunque nella recensione ci riferiamo al gioco da tavolo Krosmaster Arena. Sempre riguardo alle risorse digitali di Krosmaster vi segnaliamo dei forum:

il forum ufficiale di Krosmoz

il forum di Krosmaster su Forumfree

Meccanismo del gioco Krosmaster Arena

Sul piano del meccanismo di gioco diciamo brevemente che Krosmaster è un gioco che mescola le dinamiche di un gioco di carte collezionabili come Magic: l’Adunanza o Yu Gi Oh con le dinamiche da gioco di strategia di guerra.

krosmaster arena miniature singole

Ciascun giocatore ha una squadra di action figures che rappresentano diversi personaggi, dotati di caratteristiche e poteri speciali. Il giocatore, tramite la sua squadra, deve sconfiggere la squadra dell’avversario sfruttando i benefici e gli ostacoli del campo di battaglia.

Krossmaster_Arena_meccanismo di giocoPerciò sulla base di gioco da tavolo di guerra e strategia si innestano elementi molto diversi: oltre alle magie e le normali strategie per sfruttare i punti deboli dell’avversario, qui rientra la capacità di combinare i poteri di miniature diverse, come nei giochi di carte collezionabili si combinano gli effetti di carte diverse. Si mescola così anche il fascino del collezionismo e del “deck building che qui è concentrato nella costruzione di una squadra efficace. Non solo: il gioco si presta benissimo alla personalizzazione e all’invenzione di nuove miniature. Nessuno ad esempio ci impedisce di inserire tra le nostre forze una action figure di Cattivissimo me, che diventa miniatura di battaglia, dopo esser stata dotata di una carta personalizzata con le sue caratteristiche e poteri… Da esperti di giochi siamo sicuri che Krosmaster ha un destino di grande diffusione perché effettivamente riassume diversi ambiti, prima separati, che insieme ci danno un grandissimo piacere da giocatori e collezionisti. Siamo certi che prima o poi vedremo video e tutorial sull’arte di creare squadre con diversi stili di gioco (un po’ come accade per Magic e Yu Gi Oh), ma vedremo anche quelli che amano personalizzare il gioco alle prese con la creazione di personaggi e miniature dotate di caratteristiche inventate da loro, vedremo quelli che creano i campi di battaglia personalizzati…

Ulteriori approfondimenti – video delle regole Krosmaster

Se siete dei player esperti potete seguire il link per leggere una recensione tecnica dettagliata di Krosmaster Oppure potreste voler guardare questo video che spiega le regole mostrando il contenuto della scatola e il meccanismo di gioco.

Punti di forza di Krosmaster Arena

Equilibrio fra semplicità e possibilità strategiche

krosmaster arena miniature collezionisti action figuresAbbiamo detto nell’articolo dedicato ai giochi di guerra strategici a base di miniature e action figure che l’istinto, forse molto maschile, di giocare a questi giochi di guerra è forte ma richiede una struttura che faciliti lo sviluppo di strategie elaborate. Per questo Krosmaster non deluderà i giocatori amanti della guerra strategica. Il regolamento è snello (quasi semplicissimo per chi è abituato a regolamenti come Warhammer) ma efficace per creare una situazione in cui la strategia e le scelte tattiche sono importantissime. Questo aspetto è ben bilanciato e quindi diventa un grande punto di forza: spesso i giochi di strategia (pensate a Axis and Allies o a Warhammer) sono complessi per dare spazio alle possibilità strategiche ma poi risultano troppo difficili per i genitori che non hanno tempo di imparare un volume di 100 pagine di istruzioni. Altre volte sono troppo semplici e risultano così banali per ragazzi già grandi o per gli adulti che non trovano divertente un gioco dove non possono sviluppare strategie complesse. Krosmaster coniuga perfettamente queste due esigenze: un regolamento semplice e alla portata di tutti che però permette uno sviluppo strategico e tattico che soddisferà anche i giocatori più professionali.

Altri punti di forza

In generale ai tester e ai recensori più severi il gioco è piaciuto molto. Le principali caratteristiche positive sono l’equilibrio perfetto tra tempo di gioco e divertimento, una ambientazione evocativa con personaggi davvero splendidi, la possibilità di personalizzare il gioco all’infinito. Il costo molto contenuto, infine, non è motivo da sottovalutare per chi vuole almeno provare. Alcuni giochi sono molto costosi se li si vuole sperimentare ma Krosmaster, con un investimento minimo, permette fin da subito di entrare nel vivo del gioco. Il collezionista poi potrà in seguito dedicare più risorse se desidera approfondire e diventare un gran giocatore.

Krosmaster – collezionare miniature action figure d’altissimo valore estetico

krosmaster arena action figureMa veniamo a quello che è il vero cuore. La cura del design, la bellezza dei personaggi, la perfetta armonia fra taglio comico alla manga giapponese e la durezza del soldato. Le miniature di Krosmaster sono davvero bellissime. Questo è un vantaggio e un aspetto del gioco importantissimo. Sono rarissimi i giochi collezionabili ma divertenti da giocare. Ancor più rara è la condizione in cui gli oggetti da collezionare siano davvero bellissimi. Fino ad oggi l’appassionato poteva rivolgersi ad esempio a Warhammer per un gioco di guerra con miniature da collezione, ma l’aspetto collezionabile era difficoltoso per la sterminata collezione e perché mancava una struttura ordinata a “set” ed espansioni come nei giochi di carte collezionabili. Forse Krosmaster è unico, da questo punto di vista: i collezionisti saranno a casa loro. Esistono un limitato numero di figure da collezionare, quindi la possibilità di avere una collezione completa è accessibile a tutti. Inoltre le action figure sono davvero pezzi da esposizione degni delle mensole più esigenti.

Pianeta Hobby organizza eventi ufficiali

Krosmaster Icona Organizzatore Ufficiale Locale Pianeta Hobby

E come potevamo parlarvi di un gioco così interessante senza impegnarci a farvelo testare e soprattutto a farvi divertire con eventi e tornei Krosmaster? Innanzitutto vi invitiamo a visitare la pagina dedicata a spiegare come funziona un Campionato Italiano Krosmaster che si svolgerà ogni anno anche nel nostro negozio di Milano. Sappiate infatti che Pianeta Hobby è organizzatore ufficiale di tornei di Krosmaster e che quindi, quando organizzeremo un torneo, pubblicheremo sicuramente sul Blog Facebook e tutta la nostra rete social un avviso dell’evento. Perciò se volete entrare nel novero dei campioni di Krosmaster, tenetevi in contatto!

Pianeta Hobby e la vendita on line di miniature Krosmaster

A questo punto non ci resta che ricordarvi che Pianeta Hobby, oltre alla normale vendita di prodotti Krosmaster Arena, sbusta alcune confezioni e offre una sezione dedicata a chi vuole acquistare direttamente le miniature singole Krosmaster senza doversi affidare alla sorte. Se avete commenti o altre risorse e cose interessanti da segnalarci a proposito di Krosmaster, non esitate a dircelo!

Giochi da tavola | Guerra e Strategia – Krosmaster Arena

krosmaster arenaDa poco è arrivato anche in Italia un nuovo gioco di guerra e strategia con le action figures: si chiama Krosmaster Arena, è un gioco da tavola, tipologia guerra e strategia ma, udite udite,  concepito come un gioco action figures collezionabili.

Krosmaster rischia di diventare una moda davvero dilagante perché i creatori del gioco hanno trovato l’anello di congiunzione fra gioco di carte collezionabili e giochi di guerra strategici (ma non solo per questo).

Ma prima di entrare nel dettaglio della genialità di Krosmaster, se volete penetrare in questa innovazione, ripercorriamo brevemente la storia dei giochi di guerra strategica che ci permetterà di apprezzare meglio questa novità. Se non volete leggere nulla circa i giochi da tavola di guerra andate direttamente alla Recensione Krosmaster Arena

Giochi di guerra strategica ovvero come divertirsi con le action figures

antiche action figures di soldati di fanteria numidiana

Squadriglia in terracotta di miniature di fanti leggeri numidiani

Gli appassionati di action figures (soldatini, pupazzetti, miniature, minifigure o come più giusto vi pare chiamarli) sono sempre stati all’avanguardia nella incredibile capacità di dare vita a questi meravigliosi modellini di personaggi. Ma pensare che questo sia un divertimento recente è proprio sbagliato. Non tutti sanno infatti che la passione per le action figures di oggi è la discendenza di una passione radicata profondamente nell’animo umano. Troviamo un antenato nei soldatini di piombo, passione già in voga alla fine del settecento. Ma in realtà possiamo scavare ancor di più nei meandri della storia e trovare qualcosa già all’alba della cività. Le prime miniature accertate risalgono ai Sumeri che già nel periodo neolitico (5000 – 3500 circa a.C.) si dilettavano con la miniaturizzazione di personaggi più o meno importanti della loro vita. Inizialmente queste miniature avevano uno scopo religioso o votivo, ma il passo al lato ludico è testimoniato probabilmente dalle prime miniature a carattere militare: in Egitto è stata ritrovata un intera squadriglia di miniature di fanti leggeri numidiani nella tomba del principe Emsah. Cosa ci faceva il principe Emsah con un piccolo esercito di miniature di fanti numidiani? Beh, probabilmente quello che ci farebbe ogni bambino e ogni adulto che ha conservato il fanciullo… la guerra! E forse, nel caso del principe, la guerra anche vera!

Dalla strategia militare per battaglie vere al gioco di guerra

giochi di guerra e strategia le miniature come strumento di guerraChiamateli come vi pare, ma le miniature come strumento per giochi di guerra sono da sempre una delle maggiori passioni di generazioni di fanciulli. La storia dei war games a base di soldatini e statuine di vari materiali è una storia che si è sviluppata in tutte le società e attraversa i secoli: greci, romani e cinesi, poi nel medioevo, nel rinascimento e così via. Grande impulso a questo gioco è stato dato, per la verità, dal fatto che i veri generali e i capi militari, soprattutto cinesi e romani, e poi nel medioevo e nell’epoca napoleonica, utilizzavano le miniature per simulare le battaglie reali e riflettere, ragionare, creare strategie… insomma il gioco non era poi tanto gioco dal momento che poi in battaglia venivano mandati soldati reali… La miniatura era proprio uno strumento di guerra, un sussidio per la strategia della battaglia reale. Tavoli con la disposizione del territorio e delle forze in campo servivano per avere una visione generale delle proprie forze e imprimere alle proprie armate una direzione più ragionata. E da questo strumento di guerra reale nacque il gioco: si cercava infatti di attribuire regole e caratteristiche alle varie unità.. si doveva sviluppare un sistema per gestire le fasi della battaglia.. insomma i generali avevano bisogno che il sistema di miniature replicasse una battaglia con le sue regole. E per questo dalle semplici miniature su un tavolo si è passati ai giochi di guerra strategica, ovvero un sistema per cui alcune miniature su un campo di battaglia si confrontano secondo certe regole precise.

I giochi da tavola di guerra strategica moderni

giochi-da-tavolo-guerra-e-strategia-axis-alliesIl gioco di strategia di guerra quindi ha sempre avuto grande fortuna perché ci riporta tutti alla fantastica sensazione di essere comandanti d’armate che dipendono dal nostro grande genio… nell’epoca moderna assistiamo allo sviluppo di una pletora di giochi di guerra strategica. Dal Risiko ad Axis & Allies come versioni commercializzate a diversi regolamenti più o meno personalizzati di appassionati che hanno grandi spazi e molto tempo… Giochi di battaglie cinesi, romane, egiziane, napoleoniche… ambientate nella prima e nella seconda guerra mondiale… E poi è arrivata, ovviamente, la necessità di trascendere il reale e così arriviamo all’epoca in cui la fantasia entra nella guerra di strategia. Dal classico soldatino siamo passati alla miniatura fantasy o fantascientifica di giochi come Warhammer. E ciò che caratterizza la modernità è propri questo aggancio fra l’immaginario e la solida realtà di uno schema strategico realistico. Draghi che sono dotati di regole per sapere quanti spazi si possono muovere sembrerebbero strana cosa ad un cinese che usava i soldatini per simulare il suo prossimo scontro con l’avversario! Ma tant’è che oggi ci divertiamo tantissimo. Ma in genere questi giochi presentano un annoso problema: sono molto complessi, ricchi di regole dettagliate e complicate.

Krosmaster Arena: l’ultimo grido della guerra di strategia

E adesso scopriamo perché Krosmaster Arena, questo nuovo gioco di guerra strategica per miniature collezionabili, è destinato a dare grandi soddisfazioni agli appassionati. Krosmaster Arena rappresenta un’innovazione incredibile in questo campo. Krosmaster Arena è molto di più di un gioco da tavola di guerra e strategia e per scoprirlo andate a leggere la nostra recensione di Krosmaster Arena 

Dragon Trainer | Il mondo di Hiccup e Sdentato

Dragon TrainerPianeta Hobby vi offre un articolo sul mondo di Dragon Trainer. Vi ricordiamo che sul nostro store on line trovate una sezione dedicata alle action figures Dragon Trainer e una per i peluches Dragon Trainer, inoltre vi segnaliamo i due articoli dedicati ai peluches Dragon Trainer o le action figures Dragon Trainer come idee regalo per Natale. Buona lettura.

Il mondo di Dragon Tranier

In questo articolo cercheremo di dare alcuni link utili a chi volesse scoprire cosa offre il web a propoisto di Dragon Trainer. Poi cercheremo di capire perché la saga di Dragon Trainer rappresenta un messaggio positivo (vedi morale della favola) con una forte carica educativa per i ragazzi che si appassionano a questa storia. Ma per svelare la morale della favola, riassumeremo la trama e le basi dell’ambientazione.

Cosa offre il Web su Dragon Trainer

Per gli appassionati sarà interessante sapere che esiste un forum di Dragon Trainer dove si possono trovare tante divertenti informazioni e soprattutto dove si scopre che intorno a Dragon Trainer e ai giochi correlati è nata una vera e propria scuola di addestratori di draghi.  Per chi ama i giochi digitali vi segnaliamo http://www.schoolofdragons.com/, un sito dove potrete giocare on line una versione digitale di gioco Dragon Trainer fatta bene, con un percorso completo di addestratore di draghi. A questo link invece trovate il sito ufficiale del film di dragon trainer dove potrete trovare molte informazioni sul film, alcuni giochini per bambini e potrete scaricare i desktop con immagini di Dragon Trainer. Adesso, per capire bene l’ambientazione dobbiamo fare un passo nel libro da cui è stato tratto.

Il libro da cui è stato tratto il film di Dragon Trainer

dragon trainer cressida cowellNon tutti sanno che la storia da cui è stato tratto il film è in orgine un libro uscito nel 2003. L’autrice è  Cressida Cowell, una scrittrice inglese. Tra le righe del suo romanzo How to Train Your Dragon (2003) l’autrice ha creato una precisa classificazione dei draghi, assegnando a ciascuno classe, poteri, caratteristiche e tanti altri dettagli. Il libro ha avuto successo e l’autrice ha quindi scritto tutta una serie di libri che sono poi stati denominati serie “How to Train Your Dragon ”.

libro dragon trainer how_to_train_your_dragon

La fortuna dei libri è probabilmente dovuta all’aver creato un mondo fantastico in cui i draghi sono classificati in genere e specie e dotati ciascuno di caratteristiche particolari. Una dragonologia che li trasforma in personaggi di un gioco di ruolo, o pedine di un gioco dotate di caratteristiche specifiche. I draghi, da semplici mostri diventano così una popolazione in grado di essere studiata (e educata) in base alle caratteristiche. Il lettore è portato ad imparare le categorie di draghi, le loro capacità speciali, le caratteristiche distintive e perciò a diventare un “maestro” della disciplina dragonica.

L’ambientazione di Dragon Trainer

Chi ha avuto il piacere di vedere il film di Dragon Trainer sa perfettamente che l’ambientazione di questo cartone animato è davvero affascinante. Un mondo fantastico popolato da vichinghi e draghi. I vichinghi, tradizionali nemici dei draghi, hanno come scopo principale uccidere draghi per dimostrare il proprio valore e per difendere i propri villaggi mentre i draghi, altrettanto tradizionalmente, amano mangiare il bestiame dei vichinghi e distruggerne i villaggi.

Il film di Dragon Trainer: qualche informazione + trama

Dragon-trainer-locandinaDragon Trainer è un film del 2010, prodotto da DreamWorks Animation, con la regia di Chris Sanders, Dean DeBlois. Il soggetto è firmato dall’autrice stessa, Cressida Cowell. Dato il grande successo che il primo film ha avuto al botteghino, la casa di produzione ha già annunciato di aver iniziato i lavori per realizzare i sequel di Dragon Trainer: Dragon Trainer 2, programmato per il 20 giugno 2014 e Dragon Trainer 3, previsto per il 2016. Se volete, qui potete leggere una recensione del film.

Ecco invece il Trailer

Trama di Dragon Trainer 1

Siamo in un mondo di Vichinghi e Draghi. Queste due razze sono legate a doppio filo. I draghi vengono e distruggono i villaggi dei vichinghi razziando il bestiame e spargendo distruzione. Per questo i Vichinghi hanno strutturato la loro società sulla lotta contro i draghi, tanto da aver sviluppato un percorso di addestramento nella lotta. Hanno un’arena al centro del villaggio dove si allenano a combatterli. Un vero vichingo è un guerriero in grado di abbattere i draghi che sono considerati nemici giurati e perciò sono destinati ad essere sterminati. In questo contesto cresce un ragazzino vichingo di nome Hiccup (che tradotto in italiano vuol dire Singhiozzo). Il protagonista si ritrova suo malgrado a dover fronteggiare i draghi nonostante non si senta in grado: è un ragazzo gracile e “mentale”, non certo tagliato per la lotta nell’arena. Per questo viene considerato un incapace, un ragazzo inetto e “molle”, viene perciò denigrato ed emarginato. Ma questo vichingo nerd si trasformerà, alla faccia dei bulli, in un vero eroe. Il destino lo porterà ad incontrare il peggior nemico del villaggio, il drago “Furia Buia”, il più temuto fra i draghi: il simbolo del mistero e dell’ignoto. E da quell’incontro con l’ignoto Hiccup scoprirà che i draghi (le paure) non sono così cattivi come li dipingono i vichinghi. Hiccup risparmia la vita del drago ferito e indifeso ed è per questo che il drago diventa prima suo amico e poi il “suo drago” di nome Sdentato. Hiccup, in barba alla tradizione che li vorrebbe nemici, impara a capire e amare i draghi ed è per questo che, attraverso varie peripezie, riesce a scoprire il mistero dei draghi. Hiccup infatti scopre il motivo per cui queste creature, in realtà pacifiche, si ritrovano a razziare i villaggi. E sarà proprio questo ragazzino insieme al suo drago (i primi due delle rispettive specie che hanno imparato la via della comprensione e non della distruzione), a salvare tutti gli altri vichinghi da una furia distruttiva che li avrebbe senz’altro spazzati via. Così l’eroe può finalmente conquistare l’ambito premio: l’amore di Astrid. Se volete ecco la trama dettagliatissima del film Dragon Trainer 1.

La morale della favola di Dragon Trainer

la morale della favola dragon trainerLa domanda che qualsiasi genitore dovrebbe farsi allorché si trova a dover decidere se alimentare la passione dei propri figli per qualche eroe di qualche ambientazione è se la morale di quella favola è una morale che lui condivide. Dunque, prima di domandarci se la morale di Dragon trainer è positiva per l’educazione dei ragazzi, andiamo a capire quale sia questa morale.

Tutta la vicenda si incentra sulla lotta fra progresso e tradizione, preconcetto e comprensione. E vuole dimostrarci che la tradizione non sempre è un valore positivo perché a volte è cecità, arretratezza. Bisogna saper distinguere. La voracità dei draghi, secondo la tradizione, è data dalla loro natura. Singhiozzo, il protagonista, è un vichingo, ma è diverso dagli altri che non riescono a capire che si può essere amici dei draghi e per questo pensano solo a sterminarli. Solo Singhiozzo pensa a conoscerli e a capirli. E dopo averli capiti impara ad amarli, a considerarli amici e alleati. E così scopre che la loro voracità non è dovuta alla loro natura ma è la conseguenza di un ricatto che i draghi subiscono. In pratica sono costretti a fare il male. Perciò la morale della favola, ad un primo livello, è che l’apparenza inganna e che bisona andare in profondità per capire le cause dei problemi e non fermarsi all’apparenza. La morale, ancora più in profondità ci parla del fatto che quello che di solito fa paura (i terrori sono ben individuabili nei nomi dei draghi) può diventare una forza, a patto di affrontare la paura, conoscerla, capirla. E corollario di questa massima è il fatto che la tradizione, spesso, si adagia su preconcetti incentrati sulla distruzione – in questo caso rimozione delle paure (mentre è molto meglio comprendere le paure, per superarle). La tradizione dipinge come forti coloro che si adeguano a questi preconcetti di distruzione. La favola invece ci insegna che è più forte chi non si ferma al preconcetto ma combatte per scoprire la verità e affrontare le paure.

I personaggi più amati della saga di Dragon Trainer

Ecco qui la descrizione dei principali personaggi della saga Dragon Trainer.

‘Hiccup Horrendus Haddock III’

Hiccup-Haddock personaggi dragon trainerHiccup è il protagonista della saga di Dragon Trainer. Si tratta del figlio di Stoik, forzuto (ma come detto arretrato) capo villaggio. Hiccup è un ragazzino gracile, sensibile e intelligente, quindi diverso dagli altri vichinghi. Perciò viene emarginato. Quando può, non riesce ad uccidere il drago a causa del suo buon cuore e dalla sua dolcezza Ma è lui che imparando a conoscere i draghi salverà la sua gente. Ha una cotta per Astrid e cavalca la Furia Buia.

Astrid Hofferson

Astrid personaggi dragon trainerAstrid è la ragazza più forte del villaggio, è tosta, coraggiosa e severa, ed è anche la migliore nell’addestramento anti-drago. Non è la solita ragazza sdolcinata e anche in questo caso il preconcetto (uomo = duro, donna = sensibile) è rovesciato: la ragazza è dura, Hiccup è sensibile. Ma nonostante la sua durezza viene conquistata dal fascino di Hiccup, non basato sulla sua forza ma sulle sue doti intellettuali e emotive. Il drago che cavalca è un Uncinato Mortale, Tempestosa (Stormfly)

Gambedipesce (Fishlegs) Ingerman

gambedipesce personaggi Dragon Trainer Fishlegs IngermanGambedipesce è un ragazzino grassoccio e secchione, e anche fifone e nervoso. Anche lui, come Hiccup, non è ammirato dai vichinghi per le sue doti mentali. Ma è un conoscitore, un amante dei draghi ed è esperto anche della natura in generale. E le sue conoscenze si riveleranno molto più efficaci di tante spade. Cavalca il Gronkio Muscolone (Meatlug)

Moccicoso (Snotlout) Jorgenson

moccioso personaggi dragon trainer Snotlout_JorgensonMoccicoso è un ragazzo arrogante e piuttosto stupido. Si comporta come nemico di Hiccup e finché è lo zimbello del villaggio lo deride. Ma al termine della storia è lui ad essere deriso. Però non oddia Hiccup. Anche lui è innamorato di Astrid ma non riesce a conquistarla. Cavalca l’Incubo Orrendo Zannacurva (Hookfang)

Testaditufo (Tuffnut) e Testabruta (Ruffnut) Thorston

personaggi Dragon Trainer testa di tufo personaggi Dragon Trainer testa brutaTestaditufo e Testabruta sono due gemelli molto stupidi, un maschio e una femmina. Gasati, pompati, amanti della distruzione e delle situazioni estreme, litigano spesso e si prendono a botte. L’archetipo del soldato senza testa. Cavalcano in coppia il Bizzippo “Vomito e Rutto”

Stoik

Stoik personaggi Dragon TrainerStoik è il capo del villaggio di Berk ed è padre di Hiccup. Si tratta di un padre e un capo coraggioso ma testardo, tradizionalista. Non è capace, fino quasi alla fine, di cambiere le sue opinioni ed è cieco agli indizi che suggerirebbero che è in torto. Però ama il suo popolo ed è per proteggerlo che ama la tradizione.

Skaracchio

Skaracchio personaggi Dragon TrainerSkaracchio, detto “rutto”, è un uomo importante nel villaggio non solo perché è grande amico di Stoik, ma soprattutto perché è il fabbro e addestratore dei vichinghi nella lotta contro i draghi. A causa delle tante lotte è pieno di ferite e cicatrici ed ha perso tanti pezzi (denti, una gamba, una mano) però è intelligente e ingegnoso.

I draghi di Dragon Trainer

Ed ecco una lista dei draghi resi famosi dal film. Chiaramente nei libri della Cowell della serie si possono scoprire tanti altri draghi.

Furia Buia – Classe Strike

Furia_Buia draghi dragon trainerLa sua forza non è la dimensione o la forza, né il suo aspetto. Ma è letale perché, essendo tutto nero, è praticamente invisibile. Simbolo del mistero stesso è proprio (vedi morale della favola) per questo che Hiccup lo ama e impara a conoscerlo, come a dire “bisogna svelare i misteri” non temerli. le sue caratteristiche sono le due ali molto grandi che gli consentono grande velocità e controllo di volo. Ottima potenza di fuoco data dalla miscela di ossigeno e acetilene, precisione di tiro invidiabile, può controllare l’intensità del colpo. Ha alcuni tratti da pipistrello (l’ecolocalizzazione e dormita a testa in giù) e si comporta un po’ come un gatto, intelligente e brillante, mentre il suo aspetto ricorda a l’Axolotl. Sdentato, il drago di Hiccup, è una Furia Buia. La Furia Buia è l’unico drago totalmente originale che non è stato tratto dai libri.

Uncinato Mortale – classe Sharp

draghi dragon trainer uncinato mortaleAggressivo di indole e carattere suscettibile e vanitoso a causa del suo aspetto bello e regale (sfoggia squame brillanti e colorate) ricorda un grande uccello tropicale. Non ha arti anteriori ma solo zampe posteriori e ali, ma è un agile e veloce corridore, un volatore acrobatico e resistente. Ha un punto debole perché ha un punto cieco della visuale ma compensa cone il fuoco derivato dal magnesio, considerato il più caldo di tutti i draghi. Sulla coda possiede numerosi spuntoni retrattili e velenosi che lancia come proiettili. Tempestosa (Stormfly), è il drago di Astrid.

Gronkio – classe Boulder

gronkio draghi Dragon TrainerSono draghi con mascelle fortissime, una testa enorme e un corpo minuscolo. La coda è tozza e a forma di mazza ed è fornita di spuntoni smussati. La pelle è durissima e molto bitorzoluta. La particolare grossezza è compensata dalla velocità delle ali che battono più veloci di quelle di libellule e colibrì. Oltre ad essere capace di dormire mentre vola, può volare di lato e persino all’indietro. Di carattere è pigro e scontroso ma quando combatte è spietato e tenace ed è molto leale al suo cavaliere. Muscolone (Meatlug) è il drago di Gambedipesce.

Incubo Orrendo – classe Stoker

Incubo Orrendo draghi dragon trainerSembra un serpente ed ha un dorso sormontato da lunghe spine aguzze. Sono draghi feroci e temutissimi. Le zampe anteriori non sono autonome ma diventano le ali che terminano con lunghissimi artigli uncinati. Con questi unicini è in grado di aggrapparsi a qualsiasi superficie verticale o strisciare. Sa darsi fuoco perché si ricopre del suo stesso liquido incendiario. I suoi attacchi di fuoco ricordano il napalm poiché sono composti da un gel appicciocoso di cherosene. Un esemplare maschio, Zannacurva (Hookfang), è il drago di Moccicoso.

Orripilante Bizippo – classe Fear

Orripilante_Bizippo draghi dragon trainerUn drago strano e inconsueto, come l’Idra ha due teste indipendenti con identità distinte. Una produce un gas nocivo ed altamente infiammabile, l’altra genera scintille. Insieme quindi producono esplosioni letali. I loro denti sono velenosi e le ali sono abbastanza piccole per questo preferiscono muoversi a terra piuttosto che volare. Rutto – Vomito è il drago cavalcato dai gemelli TestaBruta e  TestadiTufo

Terribile Terrore – classe Stoker

Terribile_Terrore draghi dragon trainerIl Terribile terrore è un drago molto piccolo ma ugualmente letale. Il corpo è molto piccolo e anche le ali. ma la loro forza è nel gruppo. Si spostano spesso in grandi stormi. Sono curiosi e indagatori anche se non brillano per intelligenza. Sono draghi molto litigiosi e territoriali, e finiscono spesso a combattere tra di loro. Sono dotati di una precisione di fuoco eccezionale, i loro attacchi sono più simili a spari che a soffi tanto che sono considerati i cecchini del mondo dei draghi.

Morte Rossa – Mystery

morte rossa draghi dragon trainer red deathQuesto è il drago più grande e mostruoso di tutti. Si tratta di un colosso dotato di pelle pesantemente corazzata, armato di una grossa mazza chiodata e dotato di sei orribili occhi che gli conferiscono la caratteristica di non avere un punto cieco. Data la mole mastodontica deve nutrirsi ininterrottamente, uccide per sport, e non disdegna il cannibalismo a danno degli esemplari più deboli della sua specie. Può procreare nidiate di migliaia di altri draghi che però si divorano a vicenda finché non ne rimane uno solo. Come capacità di combattimento è portentoso: l’unico limite consiste nei soli sei colpi di fuoco ma che, date le dimensioni gigantesche, sono comunque letali. La specie Morte Rossa è presente anche nei libri, sotto il nome di Seadragonus Giganticus Maximus.

Saluti

Queste sono le cose che, secondo noi, sono interessanti per quanto riguarda il mondo di Dragon Trainer. Se volete dirci la vostra o sottoporci altre cose a vostro giudizio interessanti non esitate a lasciarci un commento.

Cattivissimo Me | Il mondo di Gru e dei Minion

Il mondo di Cattivissimo Me: perché così amato?

cattivissimo me ambientazione La fortuna del film di animazione Cattivissimo Me, di Pierre Coffin e Chris Renaud, prodotto da Illumination Entertainment, uscito nelle sale nel 2010, è dovuta a molti fattori. In ogni caso il film (e adesso ancora di più con il secondo film) è riuscito a creare un vero e proprio “mondo Cattivissimo me”. La fortuna di questa ambientazione è dovuta in primis all’enorme cura nella caratterizzazione dei personaggi e alla meravigliosa resa emotiva dei famosi Minion, i piccoli inservienti gialli che dovrebbero aiutare Gru, il protagonista cattivo, a distruggere il mondo.

cattivissimo me gruMa sicuramente un altro elemento fondamentale è l’impianto simbolico molto potente: il cattivo, noto antagonista di tutte le storie, diventa qui protagonista. Non è più l’ombra oscura contro cui l’eroe buono deve combattere, ma è l’eroe stesso che deve combattere se stesso per trovare la strada della bontà. Un discorso sicuramente più profondo e interessante, anche per i bambini. I quali infatti sono sensibili a questo tipo di profondità e, benché non analizzino nè indaghino i motivi di questa loro adesione, trovano senz’altro affascinante e “tenero” il cattivo alle prese con la sua trasformazione. Anche il secondo film della serie, Cattivissimo Me 2, sempre diretto da Pierre Coffin e Chris Renaud e prodotto dalla stessa casa di produzione, è da poco uscito nelle sale a ottobre 2013. Il film ha riscosso un grande successo al botteghino anche se, a dir dei critici più severi, ha perso un po’ della forza originaria. Ma dato l’amore e la passione che i fan dimostrano per questa ambientazione, siamo certi che il destino dei personaggi sia lungo e pieno di vitalità.

Cattivissimo me – la trama del primo film

cattivissimo me gru e i minion cattivissimo me trama film 1Il primo film , uscito nel 2010, si apre presentando Gru, il supercattivo. Gru, come tutti i cattivi, adora fare cose cattive ed è per questo famoso in tutta la città. Ha un ricco campionario di oggetti deputati a fare “scherzi” e malignità. Passa il tempo a meditare su quale possa essere la sua prossima cattiveria. L’occasione per una nuova grande malefatta gli viene data dalla competizione con un misterioso altro cattivo che ha deciso di rubare all’umanità la piramide di Cheope. Per superare in cattiveria questo avversario, Gru decide di rubare nientemeno che la luna ed entrare così nell’olimpo dei veri cattivi epici. Però per realizzare il suo piano deve prima ottenere i fondi necessari, pertanto si rivolge alla banca dei cattivi, istituzione quanto mai realistica, che gli concederà il prestito a patto che si procuri lo strumento principale necessario al suo piano: il raggio restringente, una tecnologia in grado di rimpicciolire la luna a dimensione tascabile per renderla appunto “trafugabile”.

cattivissimo me gru e le bambine cattivissimo me trama film 1

Gru riesce a impossessarsi del raggio, ma Vector, il suo avversario, riesce a sua volta a sottrarglielo. Gru si trova in difficoltà perché Vector è dotato di aggeggi più tecnologici e avanzati dei suoi. Poiché Gru non riesce in nessun modo a penetrare nella fortezza di Vector, escogita uno stratagemma: sfruttare Margot, Edith e Agnes tre ragazzine che, a quanto pare, sono in grado di entrare nella fortezza. Così inizia la sua avventura nel mondo della bontà. Le ragazzine, da vittime della sua cattiveria, diventano mano a mano artefici della sua conversione. Gru cerca inizialmente di portare avanti il suo piano, ma viene distratto e intenerito dalle tre ragazzine e dai Minion, il suo esercito di lavoratori-simpatici schiavi “da cattivo”, sbadati e pasticcioni. Gru riesce a ottenere il raggio restringente poprio in concomitanza con l’importante saggio di danza delle sue tre figlie adottive. Il suo piano procede ma è in conflitto con la sua neo nata anima buona. Il lato cattivo prende ancora il sopravvento e decide di proseguire e così ruba la luna ma quando si reca al saggio di danza scopre che Vector ha rapito le tre ragazzine. Questo il momento cruciale della scelta: da cattivo Gru cambia, si trasforma, diventa buono e decide di sacrificare il suo bottino satellitare in cambio dell’affetto umano delle bimbe. Il film si conclude, dopo rocambolesche avventure, con la sconfitta di Vector e la vittoria della bontà del cattivo Gru.

Cattivissimo me 2 – la trama del secondo film

cattivissimo me trama secondo filmNel secondo film della serie Cattivissimo Me, uscito nel 2013, vediamo che ormai Gru è entrato nel novero dei buoni. Viene infatti contattato dalla LAC, la Lega Anti Cattvi, un’organizzazione CIA-style che opera per sventare i piani dei cattivi rimasti cattivi. La LAC è sulle tracce di un criminale che ha inventato il PX41, un misterioso siero viola in grado di trasformare gli sfortunati ingeritori del siero in bestie viola. Per questa missione Gru, in qualità di ex cattivo ed esperto di cattiverie, si trova a dover affiancare Lucy, un avvenente agente, che è stato incaricato di trovare il colpevole di questa operazione PX41. Per questo Gru e la bella Lucy si ritrovano spalla a spalla. La loro copertura sarà quella di venditori di dolcetti. Con questo stratagemma entrano nel centro commerciale dove parte la traccia e iniziano le indagini. Gru e Lucy scoprono diversi indizi ma soprattutto Gru si accorge che i suoi Minion stanno sparendo. Con lui ormai sono rimasti solo Minion Dave, Stuart e Tim. Tutti gli altri sono stati rapiti proprio dal criminale che li usa come cavie per il suo siero viola. Dopo vicissitudini e altre rocambolesche avventure, Gru viene estromesso dalle indagini e Lucy viene spedita in Australia per una nuova missione. Ma Gru, recatosi alla festa di uno dei sospettati, scopre nuovi indizi mentre il suo assistente, il dottore Nefario, aiutato da Margo, Edith e di Agnes , le tre ragazzine protegoniste del primo film, ha ormai elaborato un antidoto all siero viola. Lucy intanto è stata anch’ella rapita e così Gru ha l’occasione di diventare un buono a tutti gli effetti: utilizzando l’antidoto sventano il malvagio piano del criminale, salva Lucy e infine la sposa. La storia quindi si conclude in famiglia, con un Gru e una Lucy nuovi genitori “adottivi” delle tre ragazzine.

Cattivissimo me – i personaggi più famosi e amati

Come è comprensibile, il film ha prodotto nei bambini e in molti adulti, una passione per alcuni personaggi che più di altri entrano nel cuore.

Gru

cattivissimo me gru personaggiTra i personaggi più amati c’è chiaramente Gru, il cattivone che diventa buono e, per questo, ispira tenerezza. È impacciato come buono (non è allenato a fare il bene) ed è quindi un omaccione brutto e cattivo in apparenza, ma con un cuore d’oro. Gru è grande, grosso, impacciato. Cerca di essere elegante e distinto ma ci riesce solo in apparenza perchè in fondo è un bambinone con un grande potere.

Margo, Edith e di Agnes

Ci sono poi le tre ragazzine Margo, Edith e di Agnes, tre allegre e pestifere bambine, in grado di operare l’amorosa trasformazione del cattivo.

Agnes

cattivissimo me agnes personaggi

Agnes è piccola e tenera con i suoi occhioni dolci ci appassiona come immagine dell’ innocenza e della dolcezza. Un personaggio in grado di intenerire anche i sassi, una bambina adorabile, in tutto e per tutto simbolica di una perfezione infantile.

Margo

cattivissimo me margo personaggi

Margo è la più grande e responsabile delle sorelle, con i suoi occhialini ci parla di una bambina studiosa e attenta e ci intenerisce con il suo ruolo di tutore delle due sorelline più piccole e cone le grandi responsabilità che sono caricate sulle sue piccole spalle.

Edith

cattivissimo me edith personaggiInfine Edith, la pestifera e terribile Edith, immagine della bambina burrascosa e allegra, in grado con le sue monellerie di trasformare la rabbia in amore.

I minion

cattivissimo me minion personaggiMa soprattutto ci sono i Minion, tonti, pasticcioni e adorabili. Questi piccoli inservienti gialli, tutti uguali eppure ciascuno con la sua specificità, sono entrati nell’immaginario e nel gusto degli appassionati. E non è difficile intravederne il motivo: sono così buffi e simpatici che tutti vorremmo vedere la nostra casa popolata di questi piccoli amici. I più amati fra i minion sono Tim, Stuart e Dave.

cattivissimo me minion stuart personaggi

Stuart

cattivissimo me minion tim personaggi

Tim

cattivissimo me dave personaggi

Dave

Lucy

cattivissimo me lucy personaggiCon l’arrivo del secondo film nella famiglia dei personaggi Cattivissimo me (è proprio il caso di dirlo) è entrata anche Lucy. Una agente che riesce ad essere attraente nonostante il nasone (che fa pendant al nasone di Gru) grazie ai suoi modi decisi e forti, all’energia e alla simpatia. Ci ricorda un po’ una mamma attiva e dinamica ma anche tenera e sensibile.

Cattivissimo me – prodotti e merchandising

Come si può immaginare una così bella storia non poteva lasciarci senza regalarci alcuni meravigliosi peluche e delle simpatiche action figures. Ma per illustrarvi meglio questi prodotti vi suggeriamo di leggere, appena li avremo pubblicati, gli articoli dedicati ai Peluche Cattivissimo Me e alle action figures Cattivissimo Me.